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Partners
Ludovico
Aloi nasce a Milano nel 1961 ed a Milano si laurea nel 1986. Inizia
l'attività di architetto nello studio Aloi Morosati, lavorando nel campo
della progettazione architettonica ed urbanistica sia generale che particolareggiata.
L'iscrizione all'Albo è del 1989. Tra il 1989 ed il 1990 si trasferisce
a Padova e collabora con lo studio Rossettini, progettando edifici pubblici
e semi pubblici (scuole, chiese, case per anziani) ed edifici privati.
Nel 1991 rientra a Milano ed apre un proprio studio con l'architetto Navone,
con un'intensa attività nell'ambito della ristrutturazione ed arredamento
di interni, sia residenziali che terziari e commerciali. Nel 1995, per
il Joint Research Centre di Ispra, Institute of Advanced Materials, sviluppa
una ricerca sull'Environmental Assessment of Buildings, e nello stesso
anno organizza un concorso di idee per la riqualificazione delle aree
urbane delle Ferrovie Nord Milano, partecipando alla giuria ed organizzando
la mostra finale alla Triennale d Milano. Nel 1998 fonda, sempre a Milano,
con l'architetto Maria Teresa Morosati, lo studio A+ Architetti Associati,
cui si aggiunge successivamente l'architetto Chiara Aloi. L'attività professionale
si amplia e spazia dalla progettazione edilizia sia residenziale che terziaria
(cooperative edilizie, alberghi, cinema multisala, edifici terziari ed
industriali) allo sviluppo e progettazione di spazi ed arredi per catene
commerciali.
Roberto
Querci inizia la libera professione nel 1977, fondando lo studio CTP
con Paolo Deganello, Gilberto Corretti e Franco Gatti. Nel 1986 accetta
la proposta di Cassina spa di trasferirsi a Tokyo: ricerca gli elementi
che consentono lo scambio culturale, ne assorbe, selezione e reinterpreta
l'ethos. In questo periodo, con Casatec Ltd, sviluppa svariati progetti realizzati in diverse
città giapponesi. Due case sono state realizzate: una a Tokyo ed una a
Nara. A Kyoto un edificio commerciale. Nel 1990 costituisce la Querci
and Associates ed opera contemporaneamente come consulente di Katsura Kensetsu, società
di engineering giapponese con cui sviluppa progetti per committenti pubblici:
biblioteche, complessi municipali, stabilimenti balneari. In Giappone
resta otto anni realizzando oltre 40 progetti: gli interni comprendono
showroom, boutiques , case private, uffici. Nel 1994 rientra in Italia,
realizza progetti per abitazioni, uffici e nuovi edifici: in Bohemia (Rep.Ceca)per
l'espansione di un castello, a Parigi per il progetto di un padiglione
nel giardino di un ospedale pubblico. A Milano l'ingresso e il percorso
di accesso del Teatro S. Babila. I suoi lavori sono stati pubblicati su
riviste italiane e giapponesi. Ha tenuto conferenze alla Yomiuri Hall
ed al Club della Stampa Estera a Tokio ed interviste per la Rai in emissione
radio e televisiva.
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Team
Sede di Milano:
Stefania Argirò, Federica Biffi, Elena Bresciani, Chiara Cavenago,
Antonio Dattolo, Francesca Del Sorco, Eun Hee Choi, Ewelina Jedrych,
Nicola Laurino, Michela Mercuri, Gaia Minetto, Francesco Pedrazzi, Emiliano Perospado,
Alberto Pizzotti, Domenico Rocca, Laerte Ungaro
Network Italia:
Andrea Nevelli, Daniela Giancarli, Sole Zamponi, Giovanna Fersini, Studio
74 RAM, Federico Frongia, Archimed Progettazioni Architetti Associati
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